Archeologo per un giorno nella Roma imperiale, alla scoperta della Via Triumphalis

Piano Anagrafico
Denominazione della Struttura
Musei Vaticani
Indirizzo
Viale Vaticano
Referente
Ufficio Attività Didattiche
Maria Serlupi Crescenzi
Sito Web
E-mail
didattica.musei@scv.va
Esperienza
Museo/Scuola
Piano di Identificazione
A chi è rivolta l’iniziativa
scuola primaria (5-10 anni)
scuola secondaria di primo grado (11-13 anni)
Numero di partecipanti
28
Tipologia di intervento nel museo, nel territorio o a scuola
visite tematiche
laboratorio didattico
unità didattica/progetto didattico
ricerche, esercizi, test
attività di formazione
Piano Pedagogico
Intenzione educativa del progetto
(A) informazione generale
(B) ricerca e approfondimento
(C) espressione rielaborazione
(A) Informazione generale
esposizione di materiali
accesso alle risorse informative
alfabetizzazione primaria
(A) breve approfondimento
Presentazione dell'area archeologica della necropoli e del suo sviluppo spazio-temporale in epoca imperiale, con l'ausilio di materiale multimediale realizzato ad hoc, definizione delle diverse tipologie di sepolture presenti nell'antica Roma.
(B) Ricerca e approfondimento
analisi del contesto
apprendimento attivo
(B) breve approfondimento
Visita guidata dell'area archeologica con inquadramento storico-topografico, riconoscimento formale delle strutture architettoniche dei sepolcri e delle diverse tipologie di sepolture presenti nell'area di scavo, individuazione degli usi e dei costumi funerari dell'antica Roma in età imperiale, attraverso l'osservazione diretta dei reperti archeologici pertinenti conservati in situ.
(C) Espressione, rielaborazione
esplorazione delle opere
rielaborazione individuale
costruzione collaborativa
(C) breve approfondimento
Introduzione al metodo archeologico stratigrafico attraverso l'ausilio di una vetrina didattica del percorso di visita allo scavo. Sperimentazione da parte dei ragazzi di uno scavo archeologico simulato, sotto la guida di archeologici. A tale scopo si organizzano dei sottogruppi di figure "professionali", essenziali per condurre uno scavo stratigrafico in modo conforme alla realtà. Lo scavo si realizza entro uno spazio organizzato ad hoc all'interno dell'area della necropoli. Nel corso dell'attività pratica è prevista la turnazione dei sottogruppi affinché ogni ragazzo possa sperimentare autonomamente e collegialmente le diverse attività specializzate, per appropriarsi della corretta metodologia di scavo.
Finalità del progetto
conoscere le collezioni
saper leggere e fare collegamenti
saper rielaborare autonomamente
Obiettivi prioritari
Delineare gli elementi costitutivi che identificano l'archeologia come scienza autonoma dotata di tecniche e metodi di indagine propri.
Evidenziare la funzione dell'archeologia come strumento di ricerca, documentazione e studio per una sempre maggiore comprensione delle civiltà e delle culture umane del passato.
Riconoscere un'area archeologica dedicata, nello specifico la necropoli della Via Triumphalis, attraverso l'individuazione e l'analisi di elementi architettonici e reperti che documentano usi e costumi in età romana.
Acquisire le nozioni base per la conduzione di uno scavo archeologico e riconoscere gli apparati sepolcrali e le diverse tipologie di sepolture.
Sperimentare il lavoro di archeologo in equipe, secondo procedure standard conformi alla realtà.
Metodologia
Attività di accoglienza; visita guidata tradizionale e multimediale; attività pratica guidata, ovvero scavo archeologico simulato, nel contesto archeologico della necropoli, per la sperimentazione della metodologia di scavo stratigrafico che prevede: la verifica della comprensione del concetto di unità stratigrafica attraverso la compilazione di specifiche schede, l'elaborazione di un'accurata documentazione di scavo - grafici con disegni e fotografie - prodotta sia individualmente che in gruppo, smontaggio fisico dell'area di scavo con individuazione e raccolta sistematica di tutti i reperti, lavaggio e riconoscimento tipologico dei medesimi.
Ricadute – obiettivi raggiunti
Capacità di identificare gli apparati sepolcrali: edifici sepolcrali, epigrafi, corredi e suppellettili funerarie e i materiali costitutivi dei singoli reperti: ceneri, marmi, metalli, terracotte...; apprendimento degli usi e dei costumi funerari dell'antica Roma in età imperiale: tombe a inumazione e a incinerazione; acquisizione di una metodologia di scavo archeologico con comprensione delle sequenze cronologiche, attraverso la sperimentazione del lavoro di equipe con specializzazioni diverse.
Rapporto con i curricoli scolastici
in ampliamento
Tipo di socializzazione
attività strutturata in piccoli gruppi
aggregazione a grande gruppo
Piano Funzionale
Durata dell’attività
giornaliero
Spazio dell’attività
sale del museo/archivio
aula didattica nel museo/archivio
Utilizzo del materiale
uso guidato (operatori, insegnanti)
Risorse per l’attività
specializzate
Se risorse specializzate indicare quali
Video con ricostruzioni storico-topografiche in 3D dell'area e delle evidenze archeologiche della necropoli; materiali per l'allestimento dell'area di scavo: cassone, sabbia, ghiaia, pozzolana, terra, reperti di varie tipologie ed epoche; strumenti per la documentazione nell'area di scavo: bussola, freccia del nord, metrino archeologico, scalimetri, flessometro, lavagna con gesso, portablocchi, carta millimetrata, fogli protocollo,materiale di cancelleria, macchina fotografica digitale, schede US (unità stratigrafica); strumenti per l'attività di rimozione del terreno: pennelli, scopette, palette, trowels (cazzuole), specilli, secchi; strumenti per l'operazione di setacciatura dei singoli strati: setacci, bidoni industriali; risorse per il lavaggio, la movimentazione e lo stoccaggio dei reperti: contenitori in plastica, spazzoline, sacchetti trasparenti, carta-scotch.
Materiali prodotti
Materiali prodotti
Audiovisivi
fotografie
Cartacei
documentazione
Altro
L'intero progetto didattico,la visita tematica e il laboratorio didattico, si svolge entro l'area archeologica della Necropoli della Via Triumphalis, ai piedi della collina Vaticana. Per la progettazione e lo sviluppo delle attività sono coinvolti archeologi professionisti dei Musei Vaticani.